Nella terminologia utilizzata in campo informatico parole e
sigle nuove appaiono in continuazione.
Spesso chi non appartiene a questo mondo non riesce a stare
al passo con la continua rincorsa di concetti e neologismi fino
al punto di confonderli e confondersi.
Per questo molti tendono a pensare che e-learning, web-learning
e blended learning siano sostanzialmente sinonimi di
una attività che riguarda il computer come strumento
per l'apprendimento.
In realtà il web-learning identifica un concetto
ben preciso:
la formazione individuale attraverso Internet.
L'utilizzo del computer è legato a motivazioni
tecnologiche che forse saranno superate da telefoni sempre più
intelligenti; nel web learning conta la modalità di erogazione
di un corso e la quantità di servizi e supporti per l'apprendimento
che è possibile fornire con relativa semplicità.
Il computer così come lo intendiamo oggi è solo
lo strumento (per ora) più comodo per accedere ai contenuti.
L'epoca dei pionieri è terminata: le gloriose pagine
dei primi tutorial on-line oggi vengono inglobate in applicazioni
server che gestiscono quasi tutti gli aspetti del processo di
apprendimento: dall'erogazione dei contenuti alla verifica degli
obiettivi del corso. In questi casi si parla di LMS (Learning
Management System), ovvero di sistema software modulare
in grado di gestire sia le esigenze degli utenti dei corsi sia
quelle dei creatori dei contenuti.